Il compromesso è l'arte di tagliare una torta in modo tale che ciascuno creda di avere la fetta più grossa.

Jan Peerce

Dolci preparati con le amiche, che tra chiacchiere e risate non vengono neanche mangiati.

Dolci dei giorni tristi, quando la casa è invasa dal profumo di cioccolato, e che consolano sempre.

Dolci delle feste, delle occasioni speciali, con cui si deve fare bella figura, ma con poca fatica!

Dolci della nonna, tramandati di madre in figlia, "quelli sì che vengon buoni!...".

Dolci sbagliati e non sai spiegarti il perchè.

Dolci sempre uguali e sempre diversi, quelli pronti sempre al momento giusto, menomale.

...Nulla può competere con il sapore di un dolce fatto in casa.

giovedì 3 gennaio 2013

Semifreddo agli amaretti.. again and again!

                                                         Canzone consigliata per la preparazione:
 "Un romantico a Milano", Baustelle


Anno nuovo, post nuovo, ricetta nuova.
O forse no.
Così come mi piace rispolverare dall'armadio i vestiti un po' vintage, così come amo le foto vecchie in cui ci si riconosce a stento, andare a ritrovare, rivedere e soprattutto risperimentare vecchie ricette ha un sapore unico.
Per questo partecipo molto volentieri alla raccolta di Milla, nata dal desiderio di raccogliere le ricette più cliccate dei nostri blog, così da avere una lista di piatti infallibili e per i palati più diversi.  
Per quanto riguarda il mio blog, la ricetta più cliccata in assoluto, anche se dal numero di commenti forse non si nota, è un classico dei classici: il semifreddo agli amaretti.
Lo so che alcuni l'avranno già visto, ma insomma.. lo spazio per un piccolo dolcetto, - anche se già postato -, c'è sempre, no? 
E' buono, anzi buonissimo! 
E poi, bè, chevvelodicoafà.. di sicura riuscita. 
Farete un figurone.
   
Dal ricettario "Voglia di dolce", di Matilde Vicenzi
Ingredienti per circa 12 stampini di alluminio:
- 80 g di zucchero
- 1 confezione di amaretti secchi (200 g)
- 400 ml di panna fresca
- 5 uova
Sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. 
Sbriciolate (anche con le mani) grossolanamente gli amaretti lasciandone alcuni interi per la decorazione ed uniteli al composto di uova e zucchero. Montate poi la panna e incorporatela al composto insieme agli albumi montati a neve. Mescolate delicatamente dall'alto verso il basso, in modo che nè la panna nè gli albumi si smontino. 
Versate il tutto in stampini monoporzione e poi metteteli in freezer per almeno 8 ore. 
Sformate il semifreddo e servitelo, magari accompagnato da una colata di cioccolato fuso.

19 commenti:

  1. Risposte
    1. Caro fiocco di neve mi dispiace ma questo dolce da urlo te lo rubo immediatamente. ciao kiara

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  2. Beh, lo voglio fare da un secolo e continuo a non appuntarmi la ricetta...qusta la salvo!

    E buon anno :-)

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  3. Per i dolci c'è sempre spazio, per i semifreddi ancor di più...grazie per aver partecipato :-)

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  4. Risposte
    1. Sì, sarà pure un classico ma non tradisce mai! Ciao Daniela, e buon anno:)

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  5. che bello il tuo dessert! i love amaretti!

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    1. Grazie Vale! Ahahah potremmo farci le magliette con questa frase, al posto di "I love New York"!

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  6. Cara, goduriaaaa!!! Quel "cioccolato fuso" finale mi ha dato il colpo di grazia!! Baci tesoro

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    1. Ahahah è vero, quella è la parte migliore senza dubbio! Ciao cara!

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  7. Ma quanto dev'essere buono!!!
    Un dolcetto così merita di essere ri-postato! ;)
    Buona settimana!

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  8. Mamma da quanto non faccio un dolce con gli amaretti!
    Il tuo semifreddo dev’essere godurioso :) Baci, buona giornata

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  9. Intanto bellissima presentazione , grande canzone dei Baustelle e dolce troppo buono!!!!

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  10. Amo gli amaretti in ogni ricetta.. sono troppo buoni!! che buono il tuo semifreddo

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